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E’
l’ora di mettersi in regola!
Con l’entrata in vigore del nuovo
codice sulla privacy, dal 01/01/2004
chiunque è soggetto a ispezioni e
controlli da parte della
Guardia di Finanza
Essere in regola con la
normativa sulla privacy è importante.
Il mancato rispetto del disposto
normativo può comportare il
pagamento di elevate sanzioni
amministrative (fino a 60.000 euro),
il risarcimento dei danni e in
alcuni casi la reclusione
fino a tre anni.
E’ per
questo motivo che occorre adempiere
ad alcuni obblighi come:
-
La
predisposizione di un Documento
Programmatico Sulla Sicurezza
(DPS)
-
L’adozione di idonee misure di
sicurezza che garantiscano
l’integrità dei dati e il loro
tratt. per scopi leciti
-
Il
trattamento dei dati secondo
principi ispirati alla
correttezza, liceità e
trasparenza.
Adeguarsi è importante!
La Guardia di Finanza e il
Garante della Privacy hanno stilato
un protocollo di intesa che
ha come obiettivo quello di porre in
essere una più intensa attività di
controllo sul trattamento dei dati,
attività che potrà consistere in
ispezioni, verifiche, accessi alle
banche dati e altre rilevazioni nei
luoghi ove si svolge il trattamento.
Per maggiori dettagli consultare il
sito
www.garanteprivacy.it
(Comunicati stampa)
La
redazione del DPSS è un obbligo
Chi effettua il trattamento
dei dati sensibili e giudiziari
con strumenti elettronici è tenuto
alla redazione e all’aggiornamento
del Documento Programmatico Sulla
Sicurezza entro il 31 marzo
di ogni anno. (D.
Lgs 196/2003 – art. 34 e Allegato B,
punto 19).
Inoltre il decreto prevede che il
Titolare riferisca, nella
relazione accompagnatoria del
bilancio d'esercizio
dell'avvenuta redazione o
aggiornamento del documento
programmatico sulla sicurezza (D.
Lgs 196/2003 - Allegato B, punto 26).
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